Mipappo

1° CLASSIFICATO – PREMIO NAZIONALE BRUNO MUNARI 2009
Sezione: Progettazione di oggetti, arredi, servizi per l’infanzia.

SELEZIONATO DALLA 22° BIENNALE DI ARCHITETTURA E DESIGN DI LUBIANA (SLOVENIA) PER LA COLLEZIONE PERMANENTE DEL MUSEO.

McDonald’s, Take away, fusion food, 4 salti in padella, patatine delle Winx e merendina dei Gormiti.
Una vera e propria giungla alimentare che sorge tutta attorno a questa moderna e frenetica civiltà, in cui il cibo corre il rischio di essere considerato solo come un gesto obbligato che si compie con velocità e distrazione. Soffermandosi un instante ci si renderà invece presto conto che il cibo è l’unico “oggetto” che viene assimilato dal nostro organismo, diventandone parte integrante. É identità, tradizione, cultura, salute e natura. É perciò fondamentale proteggere i bambini dal rischio di un appiattimento sensoriale, dall’omologazione del gusto, da un alimento che non ha più memoria, nè storia e che non si preoccupa della loro salute. Il bambino costruisce la propria identità accanto a noi adulti e per conoscere il mondo usa tutte le sue facoltà: tocca, gusta, manipola, ode, vede, rotola, striscia. Con l’esperienza attiva ed in particolare il gioco interpreta e capisce il suo ambiente sviluppando la sua intelligenza. Progettato attorno al tema della stagionalità di frutta e verdura, Mipappo punta l’attenzione sulla consapevolezza alimentare del bambino, suggerendogli la scelta giusta.

Si concretizza in un cestino realizzato interamente in cartone ecologico e riciclato, che i più piccoli trovano al supermercato e con cui, dopo averlo facilmente assemblato, possono divertirsi a fare la loro spesa. A differenza dei comuni cestini, Mipappo comunica al bambino cosa deve comperare attraverso simpatiche illustrazioni di frutta ed ortaggi che diverranno gli ingredienti di semplici ricette da preparare a casa con la mamma in pochi minuti, per una merenda sana e gustosa. In questo modo anche il genitore insieme al figlio sarà fruitore di tale messaggio: sappiamo bene infatti che l’educazione comincia prima di tutto in famiglia. Una volta a casa il bambino conserva e ritaglia la parte del cestino in cui troverà le informazioni nutrizionali sui prodotti acquistati e una facile ricetta. Ad ogni stagione corrispondono sempre nuovi e diversi cestini ed il bambino può così completare il suo ricettario stagionale.

 

Project Details

  • Project Date: 05/28/2013
  • Client: B-NOMIODESIGNSTUDIO